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Schermare i
campi magnetici a frequenza industriale (Busetto,
Gavelli, Gambalunga) |
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La
schermatura dei campi magnetici a frequenza industriale si può ottenere nel
99% dei casi con buoni risultati.
L’unico vero problema può risultare il costo dei materiali e la messa
in opera in particolar modo su piani rialzati per ragioni strutturali. I
materiali utilizzabili sono essenzialmente materiali ad altissima
permeabilità magnetica o buoni conduttori o entrambi. In un contesto di
rapporto beneficio/costo anche materiali comuni come il ferro e il rame
possono essere utilizzati tranquillamente. Alcuni materiali come per esempio
lo Skudoteck ( alta permeabilità magnetica) risultano molto costosi ma possono essere molto utili in quei casi
in cui le dimensioni dello schermo sono limitate ( quadri elettrici, cavi
elettrici ). Per situazioni di dimensioni più elevate si utilizzano
normalmente lastre di ferro o alluminio o rame anche di spessore dell’ordine
dei millimetri. Le nostre prove di laboratorio su acciai speciali non hanno
evidenziato vantaggi in relazione al costo rispetto a lastre comuni.
Ovviamente per per ottenere una schermatura non è sufficiente posizionare una
lastra di ferro o di rame da 5 mm ma occorre tenere presente alcune
questioni. ·
I buoni conduttori (rame e in minor modo ferro) si
comportano bene quando il vettore induzione magnetica è ortogonale allo
schermo ·
I materiali ad alta permeabilità magnetica (Ferro e
materiali appositamente costruiti) si comportano bene quando il vettore
induzione magnetica è parallelo allo schermo. ·
In alcuni casi può essere conveniente alternare i due tipi
di materiali E’ necessario
quindi in fase di progettazione studiare le componenti del campo per via
numerica nelle condizioni volute. La nostra filosofia si basa quindi non
tanto sulla caratterizzazione dei materiali ma sull’aspetto geometrico del
campo in relazione allo schermo. Per informazioni non esitate a contattarci.
Sono
state effettuate alcune prove con lastre di ferro di spessore pari a 1 e 1,5
millimetri e di alluminio di spessore 2 mm, per valori superiori i risultati
sono certi. La ricerca ha avuto lo
scopo di determinare con una sufficiente precisione il comportamento di
schermature ovvero Eddy current
cancellation o Shunt magnetico in funzione delle componenti del campo magnetico
incidente. Per semplicità sperimentale si è utilizzata come sorgente un filo
rettilineo di diametro 1 mm percorso
da una corrente pari a 0.43 A. Le
componenti sono state determinate tramite la geometria del sistema. Si è
stimato un’incertezza pari al 10 % . Apparato sperimentale
In
questa serie di misure il sensore è stato posizionato di fronte al filo
conduttore. In questa configurazione il vettore induzione magnetica è diretto
esclusivamente lungo l’asse Y e quindi l’effetto schermante dovrebbe essere
dovuto principalmente al flux shunting.
In
questa serie di misure il sensore è stato posizionato sul piano origine del
sistema ovvero a quota nulla. In questa configurazione il vettore induzione
magnetica possiede entrambi le componenti e quindi l’effetto schermante
dovrebbe dipendere dalle componenti del campo .
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