Studio di fisica applicata dott. Giovanni Gavelli

Ricerca e sviluppo – Consulenze industriali – Consulenze ambientali - HACCP

info@studiogavelli.com     Telefono    051 65 94 309    FAX : 051 583100  Cell. 393 1895965

 

 Studio preliminare dei valori di induzione magnetica in una cabina di trasformazione 15KV/0,4 KV

 

Lo studio preliminare dei valori di induzione magnetica emessi da cabine di trasformazione 15KV/0,4KV è spesso complicato e denso di problematiche. I campi generati all’interno di una cabina sono dovuti alle correnti circolanti nei seguenti elementi :

 

  • Trasformatore
  • Linea MT in ingresso (Singole o entra-esci)
  • Linee BT in uscita (Cavi, blindosbarre)

 

Ogni singolo contributo va sommato in ogni punto dello spazio per ottenere i valori presunti nelle condizioni di funzionamento volute.

 

La guida CEI R014 permette di poter effettuare le seguenti considerazioni :

 

 

    I valori più significativi del campo magnetico a frequenza di rete sono dovuti alla corrente che circola nei terminali a bassa tensione (Sbarre trasformatore, cavi o blindosbarre che vanno al quadro BT)

 

·        Il campo magnetico del trasformatore, prodotto dalle correnti che circolano negli avvolgimenti, può essere trascurato.

 

·        Nell’allegato A della medesima Guida viene riportato il metodo di calcolo semplificato utilizzando la legge di Ampere con una correzione dovuta alla lunghezza limitata delle sbarre (caso non infinito).

 

Di seguito si propone un modello per la valutazione dei valori di induzione magnetica generata da due trasformatori da 2000 KVA .

 

 Valori generati dalle sbarre del trasformatore lato BT

 

Corrente circolante in ciascun trasformatore lato BT risulta :

 

IMT = Pu / (radq(3) * U) =  2310 A

Dove :

 

·                            ·                            Potenza utile   Pu = 2000 *0,8  = 1600 KW su ogni trasformatore

·                            ·                            U=0,4 KV

·                            ·                            Lunghezza delle sbarre libere L = 0,7 metri

·                            ·                            Distanza tra sbarra e sbarra D = 0,2 metri

 

Il sistema di riferimento utilizzato è centrato tra i due trasformatori. La disposizione delle fasi sono state indicate dal progettista. I valori di campo ottenuti dalla simulazione nell’ ipotesi di linee infinite, sono stati corretti con il termine sen (a) come descritto nella Guida CEI R014 .

 

Di seguito è riportata la configurazione utilizzata per la simulazione e uno schema indicativo delle coordinate delle sbarre.

 

Conduttore

X

Y

Corrente (A)

Fase

1

-1,5

-0,2

2310

120°

2

-1,5

0,0

2310

-120°

3

-1,5

0,2

2310

4

1,5

0,2

2310

120°

5

1,5

0,0

2310

-120°

6

1,5

-0,2

2310

 

 

Posizione delle sbarre a BT e collocazione dei trasformatori

 

Relativamente alla correzione con il sen (a) come descritto nella guida si è utilizzata come lunghezza “libera” delle sbarre una lunghezza pari a L = 0,7 metri. Come distanza “libera” si intende la lunghezza delle sbarre BT dal trasformatore all’ingresso delle blindosbarre che verranno esaminate di seguito.

 

Di seguito vengono riportati i risultati della simulazione :

 

Curve di isolivello ( microT) generate dal sistema dei due trasformatori

 

 

 

Di seguito viene riportato l’andamento del campo magnetico in funzione della distanza per valori prossimi a 0,2 Micro Tesla.

 

 

L’obiettivo di qualità (0,2 microT) si ottiene a 8,0 metri dal centro del sistema

 

L’obiettivo di attenzione (0,5 microT) si ottiene a 6,0 metri dal centro del sistema

 

 

 Stima dei valori di campo emessi dalle blindosbarre

 

Le linee di alimentazione uscenti dal trasformatore (BT), dopo un percorso di circa 0,7 metri vengono collegate a un sistema di blindosbarre che porterà l’alimentazione al quadro generale di bassa tensione. In questo capitolo si cercherà di effettuare una valutazione per determinare l’influenza delle blindosbarre sulla distanza a cui si persegue l’obiettivo di qualità dei 0,2 Micro Tesla.

 

Descrizione delle blindosbarre

 

Come da indicazioni fornite dal progettista elettrico verranno utilizzate delle blindosbarre di seguito descritte :

 

· · Corrente nominale massima  = 3200 A

· · Dimensioni barre = 3 x (7 x 100) mm

· · Conduttori in alluminio

· · Corrente di utilizzo = 2310 A (Corrente lato BT)

 

Le barre sono inoltre protette da una lamiera zincata IP55

 

Modello utilizzato

 

Data la particolare conformazione geometrica dei conduttori si è pensato di modelizzare le sbarre con un certo numero di conduttori , di lunghezza infinita, posti a una distanza determinata dal numero di elementi finiti considerati (quattro per sbarra). Di seguito è riportato uno schema indicativo del modello e la configurazione geometrica utilizzata per la simulazione.

 

Configurazione della blindosbarra

 

Conduttore

X(m)

y(m)

Corrente (A)

Fase

1

-0,04

0,007

577

2

-0,03

0,007

577

3

0,03

0,007

577

4

0,04

0,007

577

5

-0,04

0

577

-120°

6

-0,03

0

577

-120°

7

0,03

0

577

-120°

8

0,03

0

577

-120°

9

-0,04

-0,007

577

120°

10

-0,03

-0,007

577

120°

11

0,03

-0,007

577

120°

12

0,04

-0,007

577

120°

 

Blindosbarra oggetto di studio

 

 

Risultati della simulazione

 

La simulazione non ha tenuto conto dell’effetto schermate della lamiera zincata posta a protezione del sistema di blindosbarre.

 

 

Induzione magnetica  (y=0)

 

Distanza dalla blindosbarra

(m)

Induzione magnetica

 

 (microT)

1,5

1,35

2,0

0,75

2,5

0,48

3,0

0,33

3,5

0,24

4,0

0,19

 

L’obiettivo di qualità (0,2 microT) si ottiene 4,0 metri dalle blindosbarre

L’obiettivo di attenzione (0,5 microT) si ottiene 2,5 metri dalle blindosbarre

 

 

Osservazioni

 

Alla distanza di 8 metri dal centro del sistema, l’effetto dovuto alle blindosbarre posizionate all’interno della cabina di trasformazione risulta trascurabile in quanto confrontabile con i valori di fondo. Di conseguenza in questo particolare caso i valori di induzione magnetica misurabili a distanze superiori a 8 metri sono determinati essenzialmente dalle sbarre del trasformatore.

 

 

Nella sezione programmi è possibile scaricare il programma trafo.zip progettato per il calcolo con un trasformatore.

 

 

  Torna all’Home Page

 

 

CONTATTI STUDIO GAVELLI

 

info@studiogavelli.com     Telefono    051 65 94 309    FAX : 051 583100  Cell. 393 1895965

 

 

   Bacheca

 

Si ricerca agente plurimandatario,  o libero professionista, per rappresentare i nostri servizi in ambiente industriale.

- Contattare dott. Giovanni Gavelli – Cel. 393 1895965 -